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Intervista alla nostra redattrice Cristina Mattiello

Segnaliamo che lo scorso 14 marzo, nell’edizione del TG3 Lazio andato in onda alle ore 14.00, è stata trasmessa un’intervista a Cristina Mattiello che ricostruisce il progetto di integrazione di sette donne dei campi rom della periferia romana. Il servizio inizia al minuto 15.30 e può essere visionato al seguente indirizzo:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-220a568b-decf-4ae1-9873-71c2567503ac-tgr.html#p=0

Le storie di queste donne sono state raccolte nel volume curato da Mattiello intitolato Sette donne rom, pubblicato nel dicembre 2014 con una prefazione di Moni Ovadia e illustrato da Lorenzo Terranera (Sette donne rom. Storie raccolte da Cristina Mattiello, Cambiaunavirgola, pp. 152, euro 13.00, ISBN 9788890664212, eBook euro 6.99).

Scrive Ovadia nella prefazione: “Questo libro, le voci di queste sette donne rom, dovrebbero essere […] un dono di liberazione dal peggiore morbo che può affliggere un essere umano: il giudizio sommario rivolto a un proprio simile. Perché il giudizio sommario fondato sul pregiudizio in qualche misura è già in pectore una condanna ingiusta e quindi violenta e talora persino una condanna capitale”.

Mara, Elvira, Simona, Liliana, Nevresa, Doina, Andrijana. Sono i nomi delle protagoniste di Sette donne rom, libro (ma sarebbe più giusto definirlo progetto socio-editoriale) realizzato e promosso da Cambiaunavirgola - giovane e intraprendente marchio letterario nato nell’ambito dell’associazione di promozione sociale Spazio etico -, con il contributo di Arci Solidarietà Onlus.

Introdotto da una prefazione di Moni Ovadia e arricchito dalle belle illustrazioni di Lorenzo Terranera, il volume nasce dalla volontà di raccontare in presa diretta, attraverso testimonianze inedite e interviste, il difficile ma coraggioso percorso di inclusione intrapreso qualche anno fa dalle sette romnì.

Era il 2008, infatti, quando queste donne, provenienti dai Campi romani di Candoni e di Tor de’ Cenci accettarono di prendere parte al progetto “Or.Me.” (Orientamento Mediatori) promosso appunto dall’Arci Solidarietà Onlus per facilitare il legame tra la popolazione rom e le strutture socio-sanitarie del territorio. Per loro è iniziato così, e a dispetto di ogni pregiudizio, un viaggio che le ha viste impegnate prima in un corso di alfabetizzazione della lingua italiana e di formazione sulle tematiche sanitarie, poi in un tirocinio presso strutture pubbliche e laboratori della Croce Rossa e, infine, nella ricerca di un impiego.

Di tutto questo racconta il libro, dove le voci delle sette donne - alcune rumene, altre bosniache, maggiorenni da poco o già sposate e con figli, ciascuna con il proprio carattere – si avvicendano pagina dopo pagina, raccolte in modo mirabile da Cristina Mattiello, dando origine a una partitura unica cui fa da controcanto la testimonianza degli operatori sociali e sanitari coinvolti nel progetto. La melodia che ne scaturisce è quella intima e commovente di uno straordinario e possibile cammino di integrazione e accoglienza, di intercultura, ancor più carico di speranza e significato in tempi - quali quelli odierni - di tensioni, di paura dell’altro, di lotte senza fine nei quartieri affollati d’immigrati e, soprattutto, di pregiudizi.

Il merito di questo volume è anche quello di offrire un nuovo punto di vista su una delle più grandi minoranze etnico/culturali esistenti in Europa che, come afferma Ovadia, continua però ad essere “la più misconosciuta, calunniata e vessata”. Solo grazie all’intercultura, come dimostra bene questa raccolta di interviste, è possibile travalicare l’aridità degli stereotipi, interrompere il circolo vizioso ‘emarginazione-esclusione sociale’ che contraddistingue la vita delle comunità rom in Italia. Perché è solo quando la diversità cessa di essere percepita come impedimento si mostra, automaticamente, per quello che è: un valore aggiunto.

Metà del ricavato delle vendite del volume e dell’eBook – che disponibile dai primi di dicembre 2014 su Bookrepublic - sarà devoluta ad Arci Solidarietà Onlus e utilizzata nei percorsi di inclusione delle donne rom, l’altra sarà reinvestita dall’associazione Spazio etico nei progetti di editoria sociale di Cambiaunavirgola.

Per maggiori informazioni: www.spazioetico.it